Associazione Culturale Annapurna
Ginnastica e Yoga da 0 a 90 anni

I consigli di APRILE

Pascimottanasana - Posizione di intenso stiramento della parte posteriore del corpo

Pascima = ovest o occidente cioè parte posteriore del corpo                Asana = posizione

Viene chiamato anche Ugrasana dove Ugra = terribile, potente o Bramacharyasana dove Bramacharya = autocontrollo, celibato infatti negli uomini, tenuta a lungo, aiuta queste due qualità mentre nella donna risveglia l'energia Kundalini.


Franca ed Elena la eseguono in palestra.
Tecnica = Sedetevi a terra con gambe tese avanti, con una profonda inspirazione portate le braccia in alto ed espirando flettete il busto sulle gambe ed afferrate il punto più lontano del vostro corpo. All'inizio non forzate, potrete arrivare alle caviglie o, se la muscolatura della schiena o delle gambe è molto rigida, anche più su; con il tempo, pian piano, con l'allenamento, potrete arrivare a prendere l'alluce con un anello formato da pollice ed indice e medio. All'inizio la schiena formerà una gobba, poi tenderà ad appiattirsi ed anche le spalle saranno bene allungate. I gomiti verranno piegati ed appoggiati a terra e si potranno toccare le ginocchi con il capo, col naso e quindi con le labbra. E' un Asana che può costantemente progredire, importante è tenere la parte posteriore delle ginocchia a terra, in modo che la muscolatura posteriore delle gambe possa elasticizzarsi ed allungare bene la parte lombare della schiena. State nella posizione da 1 a 5 minuti respirando tranquillamente. Poi scendete lentamente  a terra, mettendo le mani sulle cosce, stirando vertebra per vertebra la colonna vertebrale che toccherà il suolo prima nella parte lombare, poi dorsale, spalle e, da ultimo, il capo. Rilassatevi qualche minuto. Questa posizione può essere fatta con variazioni come fa Elena, piegando una gamba all'interno o all'esterno.
Benefici = Questa  posizione rinforza la muscolatura della schiena e delle gambe. Massaggia e tonifica tutti gli organi interni dell'addome facilitando anche l'eliminazione dei liquidi. Fa molto bene al sistema nervoso eliminando la tensione. Utile anche nei mal di testa.

 

Purvottanasana - Posizione di stiramento della parte anteriore del corpo

Purva = est cioè parte anteriore del corpo                 Uttana = sforzo intenso

Maria e Luca la eseguono insieme in palestra.
Tecnica = Sedetevi a terra con le gambe allungate davanti a voi. Poggiate le palme delle mani dietro, con le dita rivolte verso il bacino. Dopo aver inspirato, espirando sollevate il bacino poggiando il peso del corpo sulle mani e sui piedi. Le braccia saranno perpendicolari a terra dalle spalle ai polsi, ginocchia rigide e testa all'indietro, collo in linea con la colonna vertebrale. Restate in questa posizione da mezzo minuto ad un minuto respirando normalmente poi espirando sedetevi sul pavimento e rilassatevi.
Benefici = Questa  posizione rinforza i polsi, gomiti e caviglie. Migliora l'articolazione delle spalle, sviluppa il torace, rinforza la muscolatura della schiena e del petto.

 

Parivrtta janu sirsasana - flessione e rotazione del busto lateralmente

Parivrtta = voltato, girato       Janu = ginocchio     Sirsa = testa

Giovanna  lo esegue in modo semplice e corretto.   Angela ed Elena lo approfondiscono ruotando di più il busto.
Tecnica = Sedetevi sul tappetino con le gambe tese e divaricate, piegate la gamba sinistra all'interno in modo che il piede tocchi la coscia destra, tallone vicino al perineo. Portate la gamba destra tesa il più in fuori possibile   e ruotate quanto potete il busto a sinistra. Fate una profonda inspirazione ed espirando portate il braccio destro teso verso il piede destro. Se potete mettete il gomito all'interno. Portate il braccio sinistro sopra l'orecchio, allungando il busto lateralmente sulla gamba. State nella posizione per qualche respirazione, concentrandovi nella parte laterale del torace che sta sopra. Pensate di riempire il polmone sinistro ed espirando lasciate che si svuoti completamente, allungandovi ancora di più sulla gamba destra. Non forzate e ritornate inspirando nella posizione di partenza, portando le braccia in fuori all'altezza delle spalle. Espirando abbassate le braccia e riposate qualche secondo. Ripetete con calma sul lato sinistro.
Benefici = Questa  posizione rende la colonna vertebrale elastica e flessibile. Toglie i dolori alla schiena. Tonifica alternativamente fegato e milza con questi allungamenti e schiacciamenti laterali. E' un esercizio che dà molta forza ed energia, rende attivi i reni.

 

Ardha Matsyendrasana - flessione e rotazione del busto lateralmente

Ardha = metà                            Matsyendra = il Dio dei pesci

Matsyendra è ricordato nello Hatha Yoga Pradipika come un saggio, fondatore dell'Htha Vidya. Si racconta che una volta il Dio Shiva insegnasse nelle caverne dell'oceano indiano lo Yoga a sua moglie Parvati. Un pesce (Matsya prima posizione Yoga, Matsyasana) che passava di lì, udì le spiegazioni, vide le posizioni bellissime che il Dio insegnava e questo, capendo che i segreti dello Yoga erano stati compresi, spruzzò di acqua il pesce che acquistò forma divina e divenne Matsyendra il Dio dei pesci. Da quel giorno divulgò lo Yoga.

Petra lo esegue in una posizione intermedia di media difficoltà ed in una più impegnativa. Francesca fa una posizione avanzata
Tecnica = Sedetevi sul pavimento con le gambe allungate. Le prime volte potete semplicemente portare il piede destro oltre il ginocchio sinistro e ruotare il busto verso sinistra, con la mano destra al piede destro e la sinistra in vita, tenendo la spalla sinistra ben aperta.
Successivamente, quando avrete fatto un pò di pratica, mantenendo la stessa posizione delle gambe, ruotare il busto verso destra. La spalla sinistra cerca di superare il ginocchio destro e il braccio destro piegato in vita.
Solo in un secondo tempo, quando le articolazioni delle ginocchia sono ben lavorate e la colonna vertebrale più elastica si può prendere la posizione completa. Piegare in dietro il ginocchio sinistro e portare il piede vicino alla natica destra. Piegare il ginocchio destro e portare il piede oltre il ginocchio sinistro. Ruotare il tronco di 90° verso destra, superare con l'ascella sinistra il ginocchio destro. Piegare il gomito destro portando la mano destra dietro la vita. Il capo ruotato guarda la spalla destra. Poiché il diaframma viene compresso le respirazioni all'inizio saranno corte, poi diverranno più calme e regolari. Tenete la posizione da Mezzo minuto a un minuto poi sciogliete braccio destro, sinistro, gamba destra e sinistra. Massaggiate le caviglie , ginocchia, anche, reni, spalle, poi ripetete dall'altra parte.
Benefici = Questa  posizione migliora l'articolarità della colonna vertebrale e rende più sciolte le articolazioni di caviglie, ginocchia, anche, polsi, gomiti, spalle. Tonifica  fegato, milza e pancreas. Sveglia l'intestino. Viene ringiovanita ed ossigenata tutta la zona intorno all'ombelico.

 

I consigli di MAGGIO

 

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