Associazione Culturale Annapurna
Ginnastica e Yoga da 0 a 90 anni

I consigli di FEBBRAIO

Paksinasana - Il gabbiano

Paksina = gabbiano. Rappresenta la calma e la serenità.


Petra la esegue nell'immensità del mare e Maria nel silenzio della montagna.
Tecnica = Partite sempre da Tadasana, la montagna, con una profonda inspirazione, portate le braccia indietro ed in alto leggermente aperte; espirando abbassate il petto, schiena dritta, mento in su. Chiudete gli occhi e respirate. Quando inspirate aprite leggermente le braccia e quando espirate chiudetele il più possibile dietro, sentendo la contrazione tra le scapole. Non fate forza, ma riempite le braccia con il vostro respiro e svuotatele con la espirazione, togliendo la tensione al collo, alle spalle, alle braccia. Chiudete gli occhi e sentitevi volare nell'aria come un gabbiano. Concentrazione tra le scapole. Potete eseguire l'esercizio da un minuto fino a quanto vi sentite, facendo sempre respirazioni lunghe e lente.
Benefici = E' una bella e semplice posizione che dà un senso di libertà e di leggerezza. Toglie la tensione alle spalle, braccia e schiena. Rinforza la colonna vertebrale apre il petto e migliora il respiro.

 

Gopitasana - L'uccello Gopita

Gopita è il nome di un uccello che sta sulle rive dei fiumi e porta fortuna.


Maria sempre nella neve della Val Fiscalina fa l'uccello Gopita.
Tecnica = Partendo da Tadasana, la montagna, inspirando sollevate lateralmente le braccia a destra ed espirando scendete lentamente in avanti col busto e contemporaneamente sollevate la gamba destra, fino ad arrivare, alla fine della espirazione, a toccare terra con le mani. Tenendo il peso del corpo sulla gamba sinistra e la testa in linea, respirate in modo calmo e regolare. La posizione può essere tenuta da qualche respirazione a qualche minuto. Espirando abbassate la gamba sollevata ed inspirando ritornate con il busto nella posizione di partenza con braccia lateralmente a destra. Espirate ed  abbassate le braccia. Ripetete dalla parte opposta.
Benefici = Elasticizza il bacino e le anche, tonifica la muscolatura della gambe e della schiena, migliora la circolazione delle gambe e del bacino.

 

Uttanasana - Intenso stiramento

Ut = intensità            Asana = posizione


Maria la esegue nella neve della Val Fiscalina ed in palestra. Irene la esegue per massaggiare la bambina, a 8 mesi di gravidanza. Rachele è bellissima ed ha ormai 5 anni.
Tecnica = Partite da Tadasana, inspirando portate le braccia in alto, espirando flettete lentamente il busto in avanti ed abbracciate le gambe. Le gambe sono unite e tese, se c'è troppa tensione sulla schiena, flettetele leggermente. Cercate di tendere bene la colonna vertebrale e col tempo potrete arrivare espirando a chiudere la testa sulle ginocchia. Non forzate la posizione, accontentatevi di piccoli miglioramenti. Respirate profondamente e rimanete in questa posizione per un minuto. Prima di tornare, sollevate la testa e stirate la schiena, fate una respirazione completa, poi inspirando sollevate il busto, braccia in alto ed espirando abbassate le braccia passando per fuori. Le prime volte, state poco in questa posizione e se sentite pesantezza al capo, scaricate la tensione con una espirazione e ritornate in Tadasana.
Benefici = Stira e rinforza la colonna vertebrale rendendola elastica e flessibile. Allunga tutta la muscolatura posteriore, tonifica fegato, milza e reni. Cura i dolori allo stomaco, migliora la funzionalità dell'intestino. Ossigena il capo, migliorando gli stati depressivi e confusionali. La mente diventa più calma e più precisa, gli occhi brillano.

 

Garudasana - L'aquila

Garuda = aquila, cavalcatura di Vishnu.
Vishnu = colui che sostiene il mondo sulle proprie spalle. Il preservatore della Trimurti indiana con                  Brahma, il creatore, e Shiva, il distruttore.


Petra la esegue sulla riva del mare a Nervi. Francesca la esegue in palestra e la chiude.
Tecnica = Partite da Tadasana, piegate le ginocchia ed avvolgete la gamba destra sulla sinistra, agganciando il piede al polpaccio, se possibile. State in equilibrio, non forzate le articolazioni, sovrapponete bene  le cosce e fate quello che potete. Portate le braccia in fuori e davanti al petto intrecciatele una sull'altra gomiti ad angolo, mani verso l'alto. Respirate profondamente e state in questa posizione 20 - 30 secondi. Poi sciogliete dolcemente e ripetete con la gamba sinistra sulla destra ed il braccio sinistro sul destro.
Benefici = Migliora l'articolarità delle caviglie , ginocchia, anche, spalle , gomiti e polsi. Toglie i crampi alle gambe ed i dolori alle spalle. Massaggia gli organi interni, soprattutto il fegato e la milza, concorre a svuotare la cistifellea.

 

I consigli di MARZO

 

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